Il valore del ricordo nelle mani delle nuove generazioni
Esistono date che non appartengono solo al calendario, ma alla coscienza di un’intera città. Attraverso le celebrazioni per la Giornata della Memoria e il Giorno del Ricordo, Limbiate si è stretta attorno alla storia, trasformando la commemorazione in un impegno vivo e condiviso. Ricordare, infatti, non è solo un omaggio al passato, ma un atto di responsabilità verso il domani.
Il 27 gennaio, il cortile del Municipio è diventato il cuore di questo impegno. Davanti alle Pietre d’Inciampo, gli studenti delle nostre scuole hanno dato voce a chi è stato vittima della Shoah. “Promettiamo di ricordare, promettiamo di avere rispetto, promettiamo di non essere indifferenti”: sono le parole risuonate con forza durante la cerimonia. Un impegno solenne che trasforma il ricordo in responsabilità quotidiana, ribadendo che la memoria è l’unico anticorpo contro l’odio. Un messaggio di consapevolezza che è proseguito tra gli scaffali della Biblioteca e sul palco del Teatro, dove la cultura si è fatta strumento di testimonianza.
Questo legame tra generazioni si è rinnovato il 10 febbraio. Presso il monumento dedicato, le autorità e ancora una volta i nostri ragazzi hanno onorato le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata. La partecipazione attiva delle scuole anche in questa occasione ha sottolineato l’importanza di restituire dignità storica a ogni tragedia, senza distinzioni, per formare cittadini capaci di guardare al mondo con occhi critici e umani.
Per Limbiate, coltivare la memoria è una scelta precisa: investire sul rispetto e sull’umanità per costruire, insieme, una comunità più giusta e attenta..
Pagina aggiornata il 27/03/2026